Il Barbaro


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Testi

ALBUM:NON MOLLARE ANNO:2006

1. Tipo
2.
Non mollare
3.
Fuori dagli schemi (feat Angel)
4.
2002 (feat Vanessa)
5.
In mezzo a questa gente
6.
Vi presento la mia famiglia (feat Massimo)


TIPO

"Ahaah ahaah Il Barbaro è uno scemo uno sfigato, Il Barbaro è uno sfigato"

rit_
Tipo stai puntando il dito verso me,
tipo non capisco tu ce l'hai con me,
tipo stai puntando il dito verso me,
tipo tu ti senti superiore a me,
tipo stai puntando il dito verso me,
tipo non capisco tu ce l'hai con me,

Ce l'hai con me perchè io sono quello che ti fotte,
ti lascio andare a casa lacrimante con le gambe rotte,
osse scosse e le tue mosse scarse,
mi rimbalzano non mi colpisci sono un fuori classe,
tu sei quello che va in giro con il gruppo,
tu sei quello che fa il figo ma poi da solo ti nascondi dappertutto,
magari poi sei quello che ha tutto,
ma non ti basta vivere nel lusso,
una macchina cupé io non so neanche cos'é,
villa con giardino io l ho sognata quando ero bambino,
ma il destino mio è un po diverso dal tuo,
dalle mie parti si dice "si salvi chi può"
Fatemi spazio
il primo stronzo che incontro lo grazio,
ringrazio mio padre e mia madre
per la forza che mi hanno dato
e non ho dimenticato nessuno,
tutte quelle persone che mi son vicine
saluto uno per uno
Fanculo alla gente che mi ha pugnalato,
che alle mie spalle di nascosto ha rubato,
Caro fratello tu ti senti superiore a me,
in giro poi spanteghi del tuo suolo in palchè,
a te,tutto è stato regalato dal principio,
leccando il culo a chi conviene anche nel municipio,
e oggi sfoggi la carta di credito del babbo,
incollato a te quattro zocccole ti stanno,
nient'altro minigonne e tacco alto
fighe da infarto, innamorate del tuo conto in banca
molto alto,
io con i miei soma mi avvicino e le distraggo,le attraggo,
le porto in salvo come farebbe Rambo,
Schwarzenegger in "commando",
con uno stile da fare un baffo a Marlon Brando,
so anche qualche passo di tango,
mentre mi allontano tu chiami i tuoi amici sbirri,
e come un bambino punti il dito verso me

rit_
Tipo stai puntando il dito verso me,
tipo non capisco tu ce l'hai con me,
tipo stai puntando il dito verso me,
tipo tu ti senti superiore a me,
tipo stai puntando il dito verso me,
tipo non capisco tu ce l'hai con me, (2 v.)

Salto sopra un palco
le mani tieni in alto,
muovi quelle braccia anche se poi ti senti stanco,
sono adesso io il protagonista in vista, in pista,
chiamo gente a far casino perchè sai me gusta,
si avvicina la vecchietta incuriosita,
mi segue sorridente finchè la canzone non è finita,
tu sei un infiltrato nessuno ti ha invitato,
a sto party ti presenti con gli amici e un mandato di cattura,
il mio nome nella lista della gente
che non tiene mai la bocca chiusa,
e si difende come puo senza censura,
tipo è storia dura,
cerco da sto inferno una via di fuga,
ogni giorno vedo sempre più gente che ruba,
e meno quella che suda,
chi fa le fusa e poi ti accusa,
chi si vende per trenta denari come Giuda,
chi di potere fino all'eccesso ne abusa,
chi di domande ne ha tante e di risposte nessuna,
io di domande ne ho una per te
tipo rispondi perchè

rit_
Tipo stai puntando il dito verso me,
tipo non capisco tu ce l'hai con me,
tipo stai puntando il dito verso me,
tipo tu ti senti superiore a me,
tipo stai puntando il dito verso me,
tipo non capisco tu ce l'hai con me,


NON MOLLARE

rit_
Non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza

Avanzo a fatica su questa strada in salita
e la vita ogni giorno mi sembra una nuova partita,
ma io non so giocare a questo gioco
e cambiano le regole,
a seconda di chi oggi deve essere il più debole,
il vincitore non è mai lo stesso,
oggi non lo sono io,
mi sento molto più del solito depresso,
avanzo a fatica una voce solo mi guida,
quando poi perdo la strada lei è sempre vicina,
dalla mattina alla sera al lavoro in palestra,
mi da una spinta per rialzarmi in un'azione maldestra,
quando proprio tutto ti va storto,
non c'e verso di cambiare e la tua ex
baby Jane ti vuole morto,
avanzo a fatica so troverò chi mi sfida,
chi per un pugno di invidia consiglia male l uscita,
alle tue spalle ti sparlano sempre,
mentre davanti si nascondono in mezzo alla loro gente,
ma come un cane randagio io non temo il contagio.
con il rap non lo sai sono ancora in rodaggio

rit_
Non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza

Avanzo e non mollo,
fino a che non decollo,
con una funa stretta al collo
che mi tira mi strozzo, no,
è troppo il tempo che ho passato da solo in disparte,
fingendo tutto va bene mescolando le carte,
di questo piccolo mondo,
io non vedo lo sfondo,
cerco risposte nei pensieri che ogni giorno mi affronto,
siamo divisi da partiti poco uniti,
siamo lo stato più fedele a quello stato
che ci vuole tutti amici,
amici buoni,
anche se poi si fanno maledette azioni
che nessuno mai prevede,
qui ci dicono di avere fede,
io credo solo in squarcio di marcio di crepe sulla mia parete

rit_
Non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza

Avanzo e non mollo,
oggi tengo il controllo,
non mi fermi
dei giorni grigi resta solo un ricordo,
ora mordo,se mi fermi quando io ti sto parlando,
e camminando semino invidia alla gente
che male sta guardando

rit_
Non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza
non mollare se ti senti giù
avanza


FUORI DAGLI SCHEMI ( feat Angel )

"Qua Il Barbaro, insieme ad Angel, si, si, ok, sound check, ok, si, si"

Toglimi di dosso queste tue catene oscene,
hai sbagliato erede,
scorre altro sangue nelle mie vene,
fuori dal tuo schema e dal controllo del sistema,
ve la porto a casa io sapientoni la formula del teorema,
sono l'iniezione letale, che fa male,
l'animale, da cortile
c'hai provato ma non puoi domare,
ero l'argomento principale al consiglio di classe,
l'attrazione, il divertimento di quelle pazze,
lezioni di shakespeare e la proiezione del film di grease,
ora la storia è cambiata
sono incazzato come la bambina di the ring,
mo, in macchina nasconderò la maschera di scream,
se dò nell'occhio è perchè mando questo posto in tilt
e non perchè ho la faccia bella tipo Brad Pitt,
rendersi unico e diverso ormai è diventato indispensabile,
se non si vuole diventare vulnerabile,
al cospetto di un sistema che ti vede malleabile,
io resto inimitabile,
scegli tu se restare immobile, tascabile,
telecomandato gettato appena esaurite le pile,
un fax simile, masterizzato, ristampato oppure...

rit_
Schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri

Adesso non mi tieni in questo mondo pieno di scemi,
non esistono allievi, maestri, dottori, zero professori,
vivi fuori senza pudori perchè lo senti da dentro,
non è un tormento e così che me lo sento quindi esco,
mi dissocio da questo brutto e sporco gioco,
ove mi hanno imposto troppe regole, categoriche, inderogabili,
per chi ha la mente debole,
questo fottuto stato ha seguito lo statista,
che poi è stato impiccato insieme alle sue gesta,
e nessuno ha protestato e neanche ribellato,
per non trovarsi faccia al muro alla fine non ha parlato,
allora noi cantiamo troppe cose quì da dire,
per chi ci sa capire, grido, non voglio più fuggire,
dico la mia di me ti puoi fidare,
fai come me,
togli sta maschera, mandali tutti a cagare,
la uso come battuta ma una cosa della storia mi è piaciuta,
la rivolta degli schiavi tutto fuori dagli schemi,
stufi di catene e chiodi, di cadere ai piedi,
di capi nani solo perchè neri,
vedi, segna il tracciato del tuo percorso,
comunque vada fallo pure senza rimorso

rit_
Schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri

l'ignoranza è una scelta amico mica è un dovere,
RESTA PURE Lì SEDUTO SE PENSI "TUTTO VA BENE"
ma qualcuno dalla sedia oggi pensando si è mosso,
VEDENDO QUESTO POSTO UN CIMITERO IN UN FOSSO,
mosso,dalla forza di un toro alla vista del rosso,
MOLTI GLI OSTACOLI LUNGO IL PERCORSO,
ora qua Massi ,prova a sfogarsi,conta gli incassi
persone vere o amici falsi,
MA DI CHI FIDARSI,
mai abbandonarsi,
MAI PER VINTI DARSI NON FERMARSI AI PRIMI PASSI,,
odiarsi, sparlarsi, far finta poi di amarsi,
FARE SEMPRE IL BEL SORRISINO PER NON SEMBRARE SCARSI,
altrimenti pensano che non sei uguale agli altri,
SE VUOI FARE STRADA DEVI FARE COME GLI ALTRI,
allora vale la pena arrabbiarsi di brutto,
mio padre che si chiede come ha fatto ad ammalarsi di brutto,
io che mi ingoio di tutto,
pensando a quel che ha fatto nei cantieri sono distrutto,
ogni quindici del mese sono in lutto,
IL SUO CAPO SOSPETTA UN FURTO,
"NOI FUORI DAGLI SCHEMI COME LA ROSA NEL PUGNO"

rit_
Schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri
schizza fuori, schizzo fuori, schizza fuori dagli schemi
e meglio di no, e allora che cazzo scleri


2002 ( feat Vanessa )

"Voglio sapere se tu,ma guardando lassù,forse un sogno sarà"

Ora che riesco a mettere l'orgoglio di uomo da parte,
capisco quanto starti vicino era davvero importante,
oh milady,
sei tornata già nei miei pensieri,
ricordi in cui tu eri, il presente fino a ieri,
stretti stretti da un potere che nessuna storia sai,
in questo mondo avrebbe potuto avere mai,
si lo ammetto, ho appeso la tua foto sul mio letto,
a volte a guardarla mi fa un grande bell effetto,
i tuoi ricordi mi fanno restare a galla,
in una stanza vuota senza aria dove il mio respiro affanna,
come faccio a convincermi che non ti piaccio,
solo fino a qualche tempo fa ero il tuo caldo raggio,
tu il sole, che splendeva su questa città,
tu il cielo, cambiavi l umore dentro me,
quante volte ho pensato di cadere e non rialzarmi,
guardare tutto in negativo senza mai pensarci,
perchè tutto sembra quasi che ti cada addosso
e fermare questo
inferno ora da solo io non posso,
una piromane stasera ha riacceso il mio cuore,
e io su un foglio bianco mi improvviso uno scrittore

rit_
Voglio sapere se tu,
hai la risposta ai miei perchè,
ma guardando lassù,
sono da solo questa notte,
forse un sogno sarà
e svegliarmi chi vorrà,
forse un sogno sarà
e svegliarmi chi vorrà,

Accendiamo l'atmosfera, questa sera, solo per noi,
una cena a lume di candela,
fatti più vicina a me dai
un'altra volta,
lo sai ti voglio bene e del resto non ci importa,
ciò che conta ascolta, è vivere il presente,
regalami un sorriso in questa notte fredda di settembre,
i tuoi discorsi persi, nei miei ricordi immensi sparsi,
confondono le idee per chi cerca di orientarsi,
darsi spiegazioni in questa vita in salita,
cercare di capire se più avanti c' è un uscita,
sono in assoluta paranoia,
no baby,
non sono pronto ancora per affrontare un altra storia,
ti sei presa la vittoria, pure la gloria,
a me hai lasciato il tempo per scrivere la nostra storia,
oh no,
quanto mi fa incazzare,
aver scoperto numeri nascosti nel tuo cellulare,
e non ci credo se mi dici sono solo degli amici,
li ho sgamati troppo presto,
sono semi e poi radici,
caro Babbo Natale stavolta non vale,
ti ho chiesto una persona speciale invece è uno scherzo di carnevale

rit_
Voglio sapere se tu,
hai la risposta ai miei perchè,
ma guardando lassù,
sono da solo questa notte,
forse un sogna sarà
e svegliarmi chi vorrà,
forse un sogno sarà
e svegliarmi chi vorrà,

Basta guardarsi negli occhi,
una campana e 2 tocchi,
non permettere mai che io più avanti ti tocchi,
ora è l'ultimo addio,
siamo dentro un oblio,
non c'era scelta da fare ero d'accordo anch'io,
non voglio più fare del male a me stesso,adesso,
sono da solo in questo freddo
cerco un telo più spesso,
e qualcuno da far leggere questa poesia,
e la tristezza spero tanto il vento se la porti via "Voglio sapere se tu,ma guardando lassù,forse un sogno sarà,forse un sogno sarà"


IN MEZZO A QUESTA GENTE

"Che casino sto posto oh, ma quanta gente c'é qua, no non ce la faccio più, io devo scappare da qua, proprio zero, devo scappare, devo scappare"

In mezzo a questa gente io mi sento differente,
differenze nel pensare differenze nell'esprimere,
quello che questa città grigia oggi trasmette,
io vedo ormai il futuro di questa gente fatta a fette,
sono molti oggi chiusi nei negozi a spender soldi,
fanno a gara e ore in colonna quando arrivano poi saldi,
spendi e spandi,
vestiti fuori moda poi li cambi,
segui la moda,imiti lo stile della foga,
(..non sei..)
originale a fatto
(..tu sei..)
il copione che da a me del matto,
io ti sfratto e come un gatto farebbe al topo,
graffio il tuo ritratto con viso soddisfatto,
in mezza a questa gente
sono un faro lampeggiante,
non riesco a stare zitto in questo stress ormai pesante,
schiacciante,
sono solo un mucchio di vocali, io un elefante in cerca della nuova consonante,
assordante,
e domani al tuo risveglio io sparisco,
scrivi a chi l'ha visto e ti diranno che...

rit_
In mezzo a questa gente io non ci sto (4 v.)

Truffatori, estrattori, attori e presentatori,
persone false in tele ce n è di molti colori,
quelli che ti dicono "non fare oggi la spesa"
risparmia anche domani "per la carità alla chiesa"
mentre loro con i soldi vanno in giro per il mondo,
viaggi e vacanze al mare in posti come in un bel sogno,
a 15 anni io vedevo i miei coscritti vuoti e spenti,
rigare sempre dritto camminando sugli attenti,
e poi ti inventi,un modo per fuggire dalla scuola,
oggi sto poco bene vado a casa il mio cervello non funziona,
stona,
in mezzo a questa gente,
sto grembiule nero come gli altri sento che non più mi dona,
e allora, scusate se mi assento,
mi sto annoiandi faccio finta di essere contento,
in questa Italia tra la gente sai c' è poca serietà,
le persone qui si affidano alla tele e ai varietà,
i miei vicini e i loro amici incollati a un reality show,
io a queste cose non ci credo neanche un po'

rit_
In mezzo a questa gente io non ci sto (4 v.)

Tutti qui mi dicono che io non sto mai zitto,
difendo il mio diritto quando poi li vedo slitto,
giudizi e pregiudizi ormai li sento tutti i giorni,
infami che nascosti fan casino come stormi,
non li puoi distinguere
sono tutti uguali,
falsi e bugiardi anche gli amici più speciali,
la mia donna io la voglio trasparente come un foglio,
e che mi sia fedele e mi guardi con orgoglio,
passeggiando per il centro vedo tipe tutte in tiro,
in giro,
sfilate magiche da capogiro,
respiro, le miro, le attiro, le tengo sotto tiro,
per loro ci vorrebbe un bel tapiro,
poi penso,
a casa con la mia renault le stiro,
un funerale per le belle più vuote di un cestino,
"te mino, te meno, se parli t'avveleno"
sono il capo il boss del quartire
l'uomo vero,
ma quanto son pagliacci i mafiosetti di quartiere,
mi fanno solo pena,
son perdenti, io penso a scrivere

rit_
In mezzo a questa gente io non ci sto (4 v.)

"2006 Il Barbaro, truffatori, estrattori, tutta la gente falsa, e in giro ce ne tanta ,ok, ciao bello"


VI PRESENTO LA MIA FAMIGLIA (feat.Massimo)

(...Da un fiore nasce una margherita e da una margherita nasce una pianta! Da un' amicizia che pò nascere? Un amore? da un amore cosa nasce? Un bambino!! e poi uno diventa ragazzo padre! ragazzo padre e comincia il lungo calvario della vita quotidiana..deppressione...i debbiti..a casa e paiare..e poi l'amore se finisce...)

Questo racconto inizia dall 81,
di teroni a Varese ce n'era più di uno,
vi racconto una storia che non avete mai visto,
dopo quello che dico un po sul culo vi sto,
mio padre e mia madre emigrati a Varese
da lontano laggiù pensavano "un bel paese"
questi due ancora non si conoscevano affatto,
mia madre con la sua famiglia
un motore disfatto,
poi la storia ebbe inizio un uomo venne da laggiù,
pensando faccio il figo spacco tutto quando son lassù,
alla stazione qualche anno prima dell 81
arrivò un treno carico di gente o forse nessuno,
"hey guardate che lì..è un terone ches chi..viene a fottere il lavoro a mi..penso proprio di si.."
il mio babbo era sceso da poco in un territorio di fuoco,
dove lui solo pensava fosse un bel gioco,
raggiungendo sua sora che l aspettava da un'ora,
preoccupata in pensiero su quella strada di fora,
mamma che puzza è un odore forte di muffa,
poi la notte non mi fa dormire
forte lui russa,
con sti capelli ingellati mi sembri Renato Zero,
lunghi e lisci stirati li lavi spesso
lo spero,
te credo che ti hanno cacciato fuori di casa,
ti hanno visto conciato così e chiamato la n.a.s.a,
ma un giorno guardando lassù,
un cielo più blù,
hai visto un sole bellissimo e tu...tu
ti sei lanciato alla conquista della tua pollastrella,
non avevi un soldo in tasca
e solo una caramella,
come hai fatto non sò,
l hai sposata però,
figli meglio di no con la sfiga che ci ho
rit_
(...Da un fiore nasce una margherita e da una margherita nasce una pianta! Da un' amicizia che po nascere? Un amore? da un amore cosa nasce? Un bambino!! e poi uno diventa ragazzo padre! ragazzo padre e comincia il lungo calvario della vita quotidiana..)

Ti credevi sfigato,
la vita ti hanno rubato,
pensavi fossi sballato,
invece tuo figlio era nato,
"guarda che bello...guarda che bello"
è proprio bello poi di nascosto pensavi "scotta il fornello?"
da quel giorno la vita di loro due era cambiata,
in famiglia un bambino cresceva a testa arretrata,
non si capiva cosa avesse questo bimbo in realtà,
giocava con le bambole
forse è un uomo a metà,
la mamma lo sgridava mentre era con gli altri bambini dell'asilo
tentava di intossicarsi,
toccava di tutto,
piangeva sempre di brutto,
poi da casa progettava una fuga di gruppo,
con i terroristi era costretto a giocare
perchè gli angioletti con lui non ci volevano stare,
Era circa l anno 87,
io scrivevo da un pezzo "Babbo Natale ti aspetto"
volevo un fratellino che mi stesse vicino
mi coprisse le spalle dicendo "è un bravo bambino"
ma la cicogna carogna quell'anno si è spaventata,
e il 6 febbraio dal cielo una culla è scivolata,
una femminuccia anzi forse un alieno,
io di notte la spiavo ricordo come ridevo,
era veramente la bambina più brutta,
sembrava una mia bambola tutta distrutta,
mi tirava i capelli e giocava con gli scimmiotti,
tanto che assomigliava a Mariangela di Fantozzi,
Era circa l anno 92,
io scrivevo da un pezzo "Babbo Natale ti aspetto"
la speranza in me non era ancora finita
ma quell'anno lauretta non so da dove è uscita

rit_
(...Da un fiore nasce una margherita e da una margherita nasce una pianta! Da un' amicizia che po nascere? Un amore? da un amore cosa nasce? Un bambino!! e poi uno diventa ragazzo padre! ragazzo padre e comincia il lungo calvario della vita quotidiana..)

(...Da un fiore nasce una margherita e da una margherita nasce una pianta! Da un' amicizia che pò nascere? Un amore? da un amore cosa nasce? Un bambino!! e poi uno diventa ragazzo padre! ragazzo padre e comincia il lungo calvario della vita quotidiana..deppressione...i debbiti..a casa e paiare..e poi l'amore se finisce...)



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